M5s: salario mimimo sia priorità della nuova Commissione Ue

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Roma, 3 set. (askanews) - "I principi del pilastro sociale non devono restare lettera morta. È necessario stabilire una road map di obiettivi chiari e definiti da raggiungere nel breve, medio e lungo periodo coinvolgendo tutti gli attori istituzionali, politici e stakeholder per rilanciare le politiche sociali europee". Così l'europarlamentare del Movimento 5 Stelle Daniela Rondinelli, durante il confronto in Commissione Occupazione e Affari sociali con il Commissario Marianne Thyssen.

"Vogliamo rafforzare il Fondo Globalizzazione evitando che sia accorpato all'interno del Fondo Sociale Europeo e scongiurare così il duplice rischio di confondere i due strumenti che si pongono obiettivi differenti ma complementari: il primo lavora in prospettiva di lungo periodo, il secondo a fronte di problemi limitati nel tempo e contingenti. Auspichiamo che il salario minimo orario diventi una iniziativa di bandiera della nuova Commissione", aggiunge Rondinelli.

"Altra nostra priorità è la sicurezza sociale per i lavoratori mobili in tutta l'Unione Europea. Nei prossimi mesi dovremo negoziare con il Consiglio le nuove regole di accesso all'indennità di disoccupazione, agli assegni familiari e all'indennità di assistenza a lungo termine, serve equità e buon senso. Garantire i diritti sociali per tutti gli europei non è una variabile da regolare a seconda della situazione economica nei diversi Stati membri. L'Europa sociale non può essere raggiunta senza una reale protezione per tutti e ciò richiederà un miglioramento tangibile dei diritti sociali e regole più severe per combattere gli abusi e le frodi a scapito dei lavoratori europei", dichiara l'europarlamentare del Movimento 5 Stelle Chiara Gemma.