M5s: sentenza Tar Lombardia su test sierologici solo inizio

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Milano, 8 giu. (askanews) - "Da oggi, quando parliamo del modo in cui Regione Lombardia ha speso i soldi dei cittadini durante questa emergenza, non possiamo pi dire che si trattato di errori o che non si era a conoscenza di cosa stava accadendo". Lo ha scritto il consigliere regionale lombardo del Movimento Cinque Stelle Massimo De Rosa, che aveva in passato segnalato criticit legate all'acquisto in affidamento diretto di 500mila test sierologici Diasorin da parte di Regione Lombardia, a proposito della sentenza con cui il Tar "accoglie il ricorso e per l'effetto annulla la determinazione n 5/D.G./0277 del 23 marzo 2020 e l'accordo ad essa connesso; condanna la Fondazione I.R.C.C.S. Policlinico San Matteo eDiasorin spa, in solido tra loro e in parti uguali, al pagamento delle spese di lite, liquidandole in euro 10.000,00 (diecimila), oltre accessori di legge; 3) dispone la trasmissione degli atti alla Procura presso la Corte dei Conti di Milano".

" da due mesi che faccio accessi agli atti e depositiamo interrogazioni sia regionali che alla Camera per fare chiarezza sulla questione e poter offrire alla magistratura penale, contabile, all'Agcm e all'Anac un quadro completo di cosa accaduto in Lombardia. Venerd scorso ho depositato l'ennesima interrogazione proprio per chiedere conto del possibile danno erariale, sono curioso di conoscere la risposta della Giunta, chiss se ora avranno la decenza quantomeno di ammettere i propri errori, o andranno contro la sentenza dei Tar che trasmette gli atti alla Procura presso la corte dei Conti di Milano" si domanda De Rosa.

"Questa sentenza solo l'inizio. Devono rispondere per la loro incompetenza davanti a tutti i cittadini. Il Tar mette nero su bianco: 'La fondazione ha impegnato risorse pubbliche materiali e immateriali con modalit illegittime sottraendole alla loro destinazione indisponibile' Tradotto? L'accordo Diasorin-San Matteo decade perch Regione Lombardia ha sprecato soldi e risorse pubbliche. Il tutto mentre i parenti dei contagiati chiedevano tamponi senza ricevere risposta e il virus continuava a diffondersi incontrollato in Lombardia. Con i tragici risultati dei quali siamo tutti a conoscenza e dei quali la nostra Regione con i suoi lavoratori, le sue imprese e i suoi negozianti, paga ancora le conseguenze. Questa Giunta al capolinea e prima lo riconoscono meglio sar per tutti" conclude l'esponente pentastellato.