M5S, sfida al Senato per il capogruppo. Castellone: "Io in campo, è l'ora di una donna"

·2 minuto per la lettura

Gruppi parlamentari 5 Stelle alle prese con il rinnovo dei propri vertici. Dopo il lungo braccio di ferro consumatosi nei giorni scorsi, si è deciso che il capogruppo uscente alla Camera Davide Crippa resterà 'in sella' fino a dicembre (il leader Giuseppe Conte aveva chiesto di anticipare le procedure di voto in modo da arrivare alla partita per il Colle con un direttivo nella pienezza delle sue funzioni); in pole per la successione c'è l'ex Guardasigilli Alfonso Bonafede, fedelissimo di Conte. A Palazzo Madama, invece, i senatori grillini si esprimeranno mercoledì con la votazione interna. La sfida sarà tra il presidente uscente Ettore Licheri, che punta alla riconferma, e la collega Mariolina Castellone, componente della Commissione Igiene e Sanità: sarà lei la sorpresa di questa elezione?

"All'inizio - racconta un senatore 5 Stelle - Licheri sembrava non dovesse avere rivali. Poi si è affacciata la candidatura di Castellone. Una sorpresa, ma solo per chi non conosceva gli umori e le aspirazioni di larghissima parte del nostro gruppo parlamentare. C'è voglia di innovare nella continuità, rispettando uno dei principi del M5S, che è l'alternanza delle cariche". "E poi - osserva la stessa fonte - dall'inizio della legislatura non abbiamo mai avuto un capogruppo donna...". Ogni candidato si presenterà con una lista di nomi che, in caso di vittoria, faranno parte del nuovo direttivo. Licheri punterà su Agostino Santillo come vicepresidente vicario, mentre Castellone ha scelto Vincenzo Garruti per quel ruolo.

"E' arrivato il momento di una donna alla guida del direttivo al Senato", dice all'Adnkronos la stessa Castellone, sottolineando come la sua candidatura sia nata "proprio perché dal gruppo sono arrivate numerose sollecitazioni per costruire il progetto attorno a una donna. Credo che la parte più bella di questo percorso sia questa". "Mi metto in gioco - prosegue la senatrice, che siede in Commissione Igiene e Sanità - per dare forza al nuovo corso di Giuseppe Conte. La squadra che ho presentato è formata da quattro donne su sei componenti: vogliamo mettere al centro le competenze, tema che rappresenta il cardine del nuovo corso avviato da Conte. E' importante sottolineare che non c'è nessuno scontro con Licheri, non siamo antagonisti. Questo è un sano confronto, un momento di crescita importante".

(di Antonio Atte)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli