M5S, si apre la partita dei capigruppo

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di Antonio Atte  

Chiusa la partita dei sottosegretari, nel M5S è già iniziata una nuova sfida per due incarichi, non di governo ma pur sempre di prestigio. Si tratta della presidenza dei gruppi di Senato e Camera. A Palazzo Madama, dopo l'approdo di Stefano Patuanelli al vertice del Mise, il direttivo M5S dovrebbe convocare per fine mese le elezioni del nuovo capogruppo: come possibili candidati si fanno i nomi di Ettore Licheri e Gianluca Perilli, attuale vicepresidente dei senatori grillini.  

Anche alla Camera potrebbero tenersi elezioni 'in simultanea' per scegliere il successore di Francesco D'Uva, il quale, escluso dalla lista finale dei sottosegretari (per lui si parlava del Viminale), avrebbe deciso di non ricandidarsi come capogruppo.  

L'attuale vice di D'Uva, Francesco Silvestri, è stato tra i primi a muoversi in vista della imminente 'campagna elettorale': anche Riccardo Ricciardi avrebbe manifestato la sua intenzione di giocare questa partita. Ma, a quanto apprende l'Adnkronos, nelle ultime ore sarebbe spuntato un nome nuovo, quello di Anna Macina, capogruppo 5 Stelle in Commissione Affari Costituzionali. 

M5s, Macina: "Io capogruppo? Me lo chiedono in tanti"  

Avvocato pugliese, classe '73, Macina viene considerata da diversi parlamentari una candidata forte in grado di raccogliere un consenso trasversale ed evitare spaccature nel gruppo, soprattutto dopo la 'battaglia' del sottogoverno che ha lasciato sul selciato 'vittime' eccellenti contribuendo ad amplificare i malumori interni.  Dopo l'elezione, per il nuovo capigruppo è previsto una sorta di 'training', un affiancamento con il presidente uscente D'Uva, che potrebbe così rimanere in carica fino alla scadenza del mandato a dicembre.