M5S, Spadafora: "Rischio scissione c'è"

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Il rischio di scissione nel Movimento 5 Stelle "c'è e io lavoro affinché ciò non avvenga". Per evitarlo, "Conte non interpreti la sua leadership in modo solitario o con il suo ristretto gruppo, coinvolga tutti". Così il deputato M5S ed ex ministro Vincenzo Spadafora, ospite di Che tempo che fa su Rai 3.

Sul nodo Quirinale, "spero che Conte voglia convocare i gruppi: penso che siano finiti i tempi in cui queste cose si decidevano altrove, queste cose si decidono insieme. Dal Movimento 5 stelle può uscire la linea politica che chiede a Draghi di restare a fare il presidente del Consiglio", per "il bene del Paese". "Conte non ha ancora esplicitato" il suo pensiero sulla corsa al Colle "in modo netto, sarebbe assurdo pensare di deciderlo senza consultare i parlamentari".

Per Spadafora, "chiunque provasse a minare la leadership" di Conte "minerebbe il Movimento", ma "occorre costruire intorno a lui un progetto". "Mi chiedo cosa diremo per convincere la prossima volta a votarci, non basta un leader o dei nomi, ma serve un progetto serio", dice l'ex ministro, rimarcando come il Movimento debba essere "alternativo al Pd: se si fortifica il Movimento è un bene anche per il Pd". Spadafora ha anche rimarcato a più riprese l'errore commesso dal Movimento di ridurre "la politica a comunicazione", poi davanti a una battuta di Fabio Fazio sui momenti da reality del M5S, "non mi crei più problemi di quanto non farà questa intervista", risponde con un sorriso.

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