M5S, summit espulsi: "Lavoriamo a grande gruppo opposizione"

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Tra Camera e Senato fervono i preparativi per la creazione di una nuova compagine parlamentare formata dai 5 Stelle espulsi. Questa mattina, a Montecitorio, c'è stato un fitto colloquio tra Andrea Colletti, rappresentante della componente 'L'alternativa c'è' alla Camera (costituita dagli ex M5S) e i senatori Nicola Morra e Barbara Lezzi, anch'essi espulsi dal gruppo grillino di Palazzo Madama per non aver votato la fiducia al governo Draghi e attualmente non iscritti ad alcuna componente. "Da settimane ci confrontiamo con persone che la pensano come noi, come componente abbiamo l'obiettivo di creare una forza di opposizione sia dentro che fuori il Parlamento. Una forza di opposizione che possa diventare anche forza di governo", dice all'Adnkronos Colletti. "La prospettiva di creare un gruppo unitario di ex M5S è concreta, ci lavoriamo da molto tempo, la volontà è quella. Il nome della nuova forza politica? Non ci abbiamo ancora pensato, più che il nome ci interessano progetti e valori", conclude il deputato abruzzese.

Ieri la prima mossa politica 'unitaria' degli espulsi, che in una nota hanno contestato i ritardi nella destinazione dei 7 milioni delle restituzioni M5S, ancora fermi sul conto corrente del Comitato per le rendicontazioni. Il comunicato è stato firmato sia dagli esponenti de 'L'alternativa c'è' sia dagli altri ex grillini del Misto non iscritti ad alcuna componente.

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