M5S: trasparenza su vizietto partiti, controlleremo tutti i fondi

Fdv

Roma, 9 nov. (askanews) - "Soldi e partiti sono un binomio micidiale che ha segnato le peggiori pagine della storia della nostra Repubblica. Un 'vizietto' che i partiti non hanno mai abbandonato, nonostante le stangate arrivate in diverse fasi della storia d'Italia. Senza tornare ai tempi di 'mani pulite', basta guardare all'ultimo lustro in cui i partiti si sono mossi come della holding, società a scopo di lucro che hanno investito in immobili, finanza, perfino pietre preziose. E a farne le spese, alla fine, sono i cittadini, perché tutto a inizio dai fondi pubblici". Così il MoVimento 5 Stelle sul Blog delle Stelle.

"Da ultimo sul caso Moscopoli da Salvini ancora nessun segnale di vita. - prosegue il post - Gli sono state chieste risposte in una sede quanto mai opportuna quale quella del Parlamento italiano quando era ministro, ma lui non si è neanche presentato come sarebbe stato suo dovere, figuriamoci ora. Eppure continuano a venire fuori questioni legate a denaro e partiti, ultima l'acquisto di un bond di 300 mila euro di Arcelor Mittal. Ma cosa diavolo c'entra un partito con i bond? La Costituzione ci dice che 'tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale'. Concorrere alla politica nazionale, non alla finanza internazionale".

"Per cui - conclude il MoVimento 5 Stelle - ben venga il disegno di legge d'istituzione di una Commissione d'inchiesta su Moscopoli ma facciamo anche di più, guardiamo a tutti i fondi di tutti i partiti. In questo modo non solo toglieremo qualunque alibi alla Lega, ma daremo dimostrazione ai cittadini italiani che i partiti non hanno paura di farsi guardare nelle tasche e che rispettano il principio di trasparenza. Chi non ha fatto nulla di male, non ha nulla da temere".