M5s: Ue a lavoro su salario minimo, Italia si adegui

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Roma, 8 gen. (askanews) - "Armonizzare le legislazioni fra i Paesi membri è uno degli obiettivi dell'Unione Europea, che ha guidato il processo di integrazione ed è previsto dai trattati istitutivi. Come ogni disposizione adottata a livello comunitario l'introduzione di un salario mimino europeo si fonda proprio su questi presupposti, oltre che sulla necessità, non più rinviabile, di assicurare a ciascun cittadino europeo, indipendentemente dalla nazionalità, retribuzioni eque e dignitose". Lo afferma la senatrice del M5S Susy Matrisciano, relatrice del ddl sul salario minimo e componente della commissione Lavoro di Palazzo Madama.

"La spinta che arriva dalla Commissione guidata da Ursula von der Leyen, salutata positivamente dai parlamentari del M5S a Bruxelles, ad introdurre una disciplina comunitaria sul salario minimo - prosegue Matrisciano - induce a due considerazioni: la prima ci dice che sono solo strumentali le osservazioni di chi si oppone in Italia a questa misura; la seconda che necessariamente una volta approvato i Paesi membri dovranno adeguare il diritto interno, e cioè le proprie legislazioni, al diritto comunitario. Ritengo non solo urgente riportare la questione al centro dell'agenda politica italiana e necessario adottare al più presto questa misura. Il M5S - conclude - ha già una proposta; è contenuta nel ddl sul salario minimo a firma dell'attuale ministro del Lavoro Nunzia Catalfo e depositato al Senato. E' tempo di ripartire da lì".