M5s Ue: nessun patto con Lega su no a commissione ingerenze russe

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Roma, 11 ott. (askanews) - "Smentiamo nel modo più categorico la ricostruzione del quotidiano La Stampa sul voto contrario espresso ieri all'istituzione di una Commissione speciale contro le ingerenze russe. Con gli europarlamentari della Lega non c'è stato nessun patto, si tratta di una invenzione giornalistica". Così in una nota la delegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo, dove ieri è stata bocciata l'istituzione di una commissione sulle ingerenze stranieri nelle campagne elettorali.

"La Commissione speciale non è una vera Commissione d'inchiesta, chi dice il contrario non conosce i poteri e le regole del Parlamento europeo. Il rischio è che si sarebbe trasformata nell'ennesima occasione di scontro ideologico senza decidere nulla. Inoltre, riteniamo che la Commissione speciale non sia lo strumento adeguato a risolvere il problema della manipolazione mediatica. Servono a nostro parere misure legislative, coordinate con il Consiglio, per disciplinare meglio la responsabilità dei social media e per combattere la diffusione di false informazioni. Su questo siamo sicuri che la Commissione Libertà Civili, Giustizia e Affari Interni del Parlamento europeo, competente della materia, saprà fare il proprio lavoro nella maniera più incisiva ed efficace possibile. Inoltre, in una difficile situazione geopolitica, con l'ennesima crisi mediorientale aperta, riteniamo non opportuna la creazione di una Commissione d'inchiesta che avrebbe esacerbato le già difficili relazioni con il partner russo. Con la Russia - come sembra ribadito - vanno aperti canali di dialogo, alzare muri di diffidenza e ostilità non porta a nulla. Per queste ragioni sul voto finale alla risoluzione ci siamo astenuti", conclude la nota.