Ma esattamente in cosa consiste la dieta flexitariana di Meghan Markle in gravidanza?

Di Marzia Nicolini
·2 minuto per la lettura
Photo credit: Max Mumby/Indigo - Getty Images
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From ELLE

Il segreto della forma fisica e della vitalità di Meghan Markle, in dolce attesa del suo secondo figlio (o figlia, ancora non si sa)? Gran parte del merito andrebbe al regime alimentare adottato da Meghan Markle in gravidanza, la celebre dieta flexitariana. In cosa consiste? Nato dalla fusione dei termini flexible e vegetarian, si tratta di uno stile nutrizionale altamente salutare e sostenibile, non eccessivamente restrittivo. Molto amata dalle celeb americane, vedi la coppia d'oro composta da Beyoncé e Jay-Z, la flexitarian diet privilegia il consumo di ortaggi e frutta di stagione, oltre a legumi e cereali integrali, ma ha il vantaggio di non escludere alimenti di origine animale. Semplicemente, questa categoria alimentare è ridotta e la si porta in tavola un paio di volte a settimana, non di più.

Quali sono i vantaggi della dieta flexitariana

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I benefici della dieta di Meghan Markle sono numerosi. Seguendola con costanza, si tende a perdere il 15% del proprio peso, oltre ad avere un rischio più basso di malattie cardiache, diabete e cancro, allungando le prospettive di vita di circa 3 anni rispetto a chi consuma molta carne e formaggi. Ad attestarlo, già nel 20217, una ricerca condotta dall'Università spagnola di Navarra, presentata al National Obesity Forum. Sembra che la neo-mamma, molto attenta alle questioni ambientali, abbia posato gli occhi sulla dieta flexitariana anche e soprattutto per i suoi risvolti etici: come noto, ridurre il consumo di carne da allevamento significa contribuire a limitare la produzione di emissioni di gas serra. Non avendo alcun problema di budget, Meghan Markle sceglie inoltre solo prodotti biologici non trattati, a tutto vantaggio della sua salute, oltre a quella del nascituro.

I consigli della dietologa per evitare di ingrassare (troppo) in gravidanza

Lo abbiamo ripetuto più e più volte: invece di massacrarvi psicologicamente con il pensiero dei chili di troppo in gravidanza, godetevi questa fase di vita, abbracciando il corpo iper femminile che la maternità naturalmente regala. Vero è che i chili di troppo non dovrebbero mai diventare eccessivi, e per un fatto di salute, ben prima che di look. "Bastano piccoli accorgimenti a tavola, per evitare di appesantirsi troppo in dolce attesa", ricorda la dottoressa Anna Cossovich, dietista di Pesoforma. "Limitate il consumo di cibi conservati, sotto sale e trasformati (vedi alla voce insaccati, formaggi, salse pronte), ma anche di alimenti pronti, precotti e conservati, infarciti di additivi. Allo stesso modo, monitorate le quantità di alimenti ricchi in zuccheri, diretti responsabili dell'aumento di peso, oltre che dei saliscendi dell'umore (già ci sono gli sbalzi ormonali della gravidanza). Quanto alle cotture, fate vincere la semplicità: preparando piatti al vapore, al forno, al cartoccio e alla griglia eviterete sorprese sulla bilancia".