“Altro che popolo contro elite, Mahmood e Ultimo sono due proletari"

Stefano Baldolini

"I fatti narrati in questo tweet accadranno". Ed è accaduto di nuovo. Mahmood ha appena vinto Sanremo, Giacomo Papi twitta ironico che è "il solito golpe dei radical chic" e "immediatamente dopo Di Maio e Salvini twittano la stessa cosa". È accaduto quanto profetizzato nel suo distopico "Censimento dei radical chic", libro del momento, "racconto non manicheo di quello che sta succedendo in Italia", "quarta ristampa" che "inizia a uscire dal circuito Feltrinelli ed essere ordinato dalle altre librerie".

"I fatti narrati in questo libro accadranno", scrive Papi e su tutto, Sanremo incluso, pare stia andando proprio così.

Il problema è che uno fa una cosa satirica, e viene subito smentito dalla realtà. Evidentemente c'è un problema con la satira, che di solito produce uno scarto per far vedere l'assurdo di cose che vuoi criticare. Ma qui il ribaltamento è nei fatti.


Come a Sanremo, dove è andata in scena la guerra di oggi: popolo contro élite... o no?

Assolutamente no. La giuria ha semplicemente trovato più interessante il pezzo di Mahmood - moderno, etnico, sociale, alla Stromae - rispetto a quello - bello ma più classico, una canzone d'amore - di Ultimo. E considerato un pezzo di Novecento superato quello del Volo. Conosco le dinamiche televisive ed escludo categoricamente che Pagani sia andato dagli altri a dire 'votate Mahmood per fare dispetto a Salvini'.


Salvini e Di Maio non hanno apprezzato però, ed è iniziata la guerra contro la giuria 'radical chic'.

La giuria ha fatto il suo mestiere. Ma dire 'togliamo la giuria di esperti' è nella scia della disintermediazione populista, che è un inganno perché la mediazione poi la fanno solo Salvini o Di Maio."


Ma Ultimo e Mahmood rappresentano davvero il conflitto popolo-élite?

Non mi pare, sono due proletari, in termini marxisti. Dal punto di vista politico però servono ad alimentare lo scontro tra poveri e la narrazione: 'voi difendete i negri a scapito degli italiani'. Ovviamente...

Continua a leggere su HuffPost