Macerata, don Ciotti: se manifestazione autorizzata noi in piazza

Gci

Roma, 9 feb. (askanews) - "Se la manifestazione viene autorizzata noi ci siamo, ci saremo come ci siamo sempre stati. E che nessuno semplifichi e metta facile etichette". Lo ha dichiarato, una nota, il presidnete di Libera don Luigi Ciotti riferendosi alla manifestazione anti-fascita che si terrà domani nella cittadina delle Marche.

"Chiaro - ha poi spiegato - che una Associazione come Libera che fa della legalità il fulcro del proprio impegno non può andare contro le indicazioni: noi ci saremo, se arriva autorizzazione. E anche vero che la manifestazione non è unica maniera per manifestare il proprio dissenso e la propria protesta e dobbiamo inventarci ancora di più tutti per alzare la voce. E perciò stiamo organizzando, con le altre associazioni, iniziative in tanti luoghi per favorire la partecipazione di tante persone".

In questo senso il sacerdore antimafia ha definito "la rinascita dei fascismi e dei razzismi qualcosa di reale, non un fatto di folklore o di nostalgia malata. E' il sintomo, dobbiamo gridarlo, di una democrazia malata, o per lo meno pallida, nel nostro Paese e di una politica che serve poco il bene comune".

Don Ciotti parla poi di "declino. La devastazione culturale di questi anni sta portando alla luce i suoi frutti velenosi, molto velenosi. In un tempo in cui dominano e ci sono e si toccano con mano le disuguaglianze e le logiche economiche sulle teste e sulle vite delle persone, tutto questo ha un gioco facile e i discorsi che fanno appello all' identità chiusa, ai muri, ai confini fortificati cosi' come quando si riparla di razza bianca, sono discorsi che fanno solo male a sentirli".

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