Macerata, Renzi: sto con Minniti, Salvini squallido

Red/Pol

Roma, 9 feb. (askanews) - "Quando accadono fatti così gravi il compito di un sindaco è di abbassare i toni", quindi "sono vicino al sindaco di Macerata Romano Carancini... Se ha fatto quell'appello noi stiamo con lui": "Nessuno rinuncia alla piazza antifascista ma se viene fatta a Roma anzichè a Macerata, con il consenso dell'Anpi, non ci vedo nulla di male. Eviterei di fare polemica anche su questo". Lo afferma il segretario del Pd Matteo Renzi in una intervista a Repubblica tornando sulle polemiche delle ultime ore e ribadendo che "dire che il Pd sottovaluta non è ingeneroso: è soprattutto falso. Ma a differenza degli altri non soffiamo sul fuoco delle polemiche. Perchè siamo responsabili".

"Non parlo di terrorismo, misuro le parole" aggiunge ricordando che "vivisezionare le parole del ministro dell'Interno per fare polemica contro il governo è allucinante. Recuperiamo serenità di giudizio, per favore. Minniti sta facendo un ottimo lavoro". "L'atteggiamento di Salvini è inqualificabile - attacca poi Renzi -. Se proprio si deve qualificare la parola giusta è squallido", "tuttavia non lo inseguo nella sua lucida follia. Non lo considero il mandante morale e non lo etichetto come corresponsabile".