Macina: taglio eletti non è merce scambio, M5s non in vendita

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Roma, 8 ott. (askanews) - "La riduzione del numero dei parlamentari non è una merce di scambio perché M5s non è in vendita". Lo ha detto Anna Macina, M5s, in dichiarazione di voto in aula alla Camera. "Ci sono stati - ha ricordato - vari e ripetuti tentativi di riduzione mai portati a compimento ma per noi la democrazia deve rinnovarsi se vuole essere democrazia: qui c'è una forza democratica riformatrice che ha portato i cittadini nelle istituzioni. E cosa chiedono i cittadini fuori di qua: quanti parlamentari abbiamo? Il problema non è il numero dei parlamentari ma la capacità del Parlamento di rispondere ai problemi dei cittadini che sono fuori".

"Al più - ha proseguito Macina - sarà richiesto ai partiti e ai movimenti politici un atto di responsabilità anche quando presenteranno ai propri elettori i candidati e pretenderanno di offrire il meglio. Oggi ai cittadini è consentito un rapporto quasi diretto con i propri rappresentanti e allora torna il tema della qualità dei rappresentanti più che della quantità".

"Non ci proponiamo - ha concluso - di distruggere gli strumenti della democrazia rappresentativa ma di valorizzarli, adeguarli al tempo e allora rispediamo al mittente le accuse di demagogia anticasta. Qualche giornalista ci ha dipinto come i tacchini che festeggiano l'arrivo del Natale: è una visione distorta, cattiva e offensiva dei politici. Oggi questo Parlamento ha la possibilità di lanciare un messaggio contrario e potentissimo: questa classe politica ha la forza e la voglia di anteporre gli interessi dei cittadini regalandogli un Parlamento efficiente, anteponendo questo allo spirito di autoconservazione".