Macron domani da Putin "alla ricerca di punti comuni"

Orm/Cgi

San Pietroburgo, 23 mag. (askanews) - Il presidente francese Emmanuel Macron arriva domani a San Pietroburgo per la sua prima visita ufficiale in Russia, con il dichiarato intento di trovare "punti comuni" con l'omologo russo Vladimir Putin un anno dopo il loro primo incontro a Versailles, che aveva lanciato l'allora nuovo capo dello Stato francese sulla scena internazionale.

Macron e Putin "avranno il tempo di scambiare in profondità i loro punti di vista", con la volontà di "individuare punti comuni a fronte delle crisi internazionali", in particolare sul conflitto siriano e sulla questione del nucleare iraniano, ha fatto sapere l'Eliseo nei giorni scorsi.

Domani sera il presidente francese sarà accolto da Putin nella maestosa cornice del Palazzo di Costantino, la residenza estiva di Pietro il Grande sul mar Baltico, a una ventina di chilometri da San Pietroburgo. Venerdì, Macron e la moglie Brigitte renderanno omaggio alle vittime del terribile assedio di Leningrado durante la Seconda Guerra Mondiale, poi in agenda c'è un incontro con esponenti della società civile russa.

Nel pomeriggio di venerdì, Macron sarà sul palco della plenaria del 22esimo Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo (Spief), invitato d'onore assieme al premier giapponese Shinzo Abe.

Fonti dell'Eliseo hanno indicato che sull'Iran, la Siria e l'Ucraina, il presidente Macron intende "avere un dialogo sostanziale, per trovare punti d'accordo condivisi". Aggiungendo però che "teniamo gli occhi aperti, coscienti della difficoltà che esiste" sul terreno del dialogo da riprendere con la Russia.

L'obiettivo più a portata di mano è una convergenza sulla necessità di salvare l'accordo sul nucleare iraniano, dopo il ritiro degli Usa dall'accordo: su questo punto non si esclude una dichiarazione congiunta. Ma Mosca vorrebbe mantenere l'intesa con Teheran così com'è al momento, mentre Parigi punta ad un accordo "allargato" che includa anche il programma balistico iraniano, la situazione in Siria e in Yemen.

Macron tornerà a casa anche con accordi bilaterali in campo economico, universitario, della cultura e dello sport. Ieri l'agenzia russa per l'energia nucleare Rosatom ha reso noto che sono al vaglio con i francesi progetti per lo sviluppo di attività "in Paesi terzi".

(con fonte Afp)