Macron e la moglie contestati al teatro di Parigi: tentato blitz al presidente

macron contestato parigi

Sarebbe stato un giornalista a lancia l’allarme: nella serata di venerdì 17 gennaio il presidente francese Emmanuel Macron è stato contestato a Parigi. Mentre si trovava al teatro Bouffes du Nord con la moglie Brigitte, infatti, un gruppo di militanti avrebbe tentato di irrompere nella struttura. Fortunatamente, però, la Polizia è riuscita a bloccare i manifestanti e a mettere in sicurezza il presidente. Una volta rientrato l’allarme, infine, Macrone e Brigitte sono rientrati a teatro per assistere al finale dello spettacolo.

Parigi, Macron contestato a teatro

La Polizia teme che a lanciare l’allarme della presenza di Macron a teatro siano stati alcuni giornalisti. Tra questi, in particolare, il militante Taha Bouhafs, che sedeva a poca distanza dal presidente. Gli agenti hanno provveduto a fermare il giornalista che è stato portato in commissariato. Macron e la moglie Brigitte stavano assistendo a uno spettacolo al teatro Bouffes du Nord di Parigi quando il presidente è stato contestato da una trentina di militanti. Molto probabilmente si trattava di manifestanti contro la riforma delle pensioni. Continua la tensione quindi in Francia.

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Uno dei manifestanti, Arthur Knight, inoltre, avrebbe confermato alcuni sospetti della Polizia dicendo: “Eravamo all’università Parigi VII quando qualcuno ha ricevuto un messaggio che diceva che Macron era a teatro e siamo venuti per far vedere che siamo presenti”. Secondo il militante, inoltre, “si protesta non solo per la riforma delle pensioni”.

L’Eliseo ha comunque diffuso una note in serata spiegando che “il presidente continuerà a recarsi a teatro come è abituato a fare e vigilerà affinché azioni politiche violente non violino la libertà di espressione, la libertà degli artisti e la libertà di creazione”.