Macron lancia piano "Francia 2030" da 30 mld: "Saremo leader dell'idrogeno verde"

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(Photo: LUDOVIC MARIN via Getty Images)
(Photo: LUDOVIC MARIN via Getty Images)

Un piano da 30 miliardi di euro affinché la Francia “torni ad essere una grande nazione dell’innovazione” industriale: è l’annuncio fatto oggi dal presidente, Emmanuel Macron, che a sei mesi dalle elezioni presidenziali ha presentato per circa due ore, dinanzi a circa 200 esponenti del mondo industriale francese riunito all’Eliseo, il suo piano Francia 2030. “Comprendere meglio, vivere meglio, produrre meglio” è la sintesi del progetto macroniano.

“Dobbiamo aumentare la capacità dell’economia francese di crescere attraverso l’innovazione”, in particolare per continuare a “finanziare il nostro modello sociale”, ha dichiarato il presidente dopo la proiezione di un filmato che ripercorre le tappe dell’innovazione industriale transalpina: dal celebre Tgv, il treno ad alta velocità che la Francia introdusse per prima in Europa, agli aerei da caccia Rafale, al nucleare, al Concorde.

Dinanzi alla concorrenza mondiale, Parigi tenta dunque di recuperare il terreno perduto dell’innovazione, in particolare con lo sviluppo di nuove tecnologie volte alla lotta ai cambiamenti climatici. La crisi sanitaria, ha osservato Macron, “ci ha fatto toccare con mano la nostra vulnerabilità” e la “nostra dipendenza dall’estero”. Il presidente ha evocato, tra l’altro, la penuria di mascherine durante la pandemia o l’incapacità della Francia di trovare un vaccino contro il coronavirus nonostante il know-how di Sanofi. “Dobbiamo ricostruire i termini di una indipendenza produttiva francese ed europea”; ha avvertito, insistendo sull’“imperioso bisogno di accelerare gli investimenti pubblici che creano crescita e occupazione”. Dei 30 miliardi annunciati per i prossimi cinque anni, 8 sono destinati al settore energetico, affinché la Francia diventi “un leader dell’idrogeno verde” entro il 2030.

A tal fine, la Francia intende costruire “due gigafactory” per l’idrogeno verde per favorire la “decarbonizzazione dell’industria”. Durante il suo intervento, Macron ha insistito sulla necessità di “investire massicciamente” per contribuire all’avvento di un’industria meno inquinante. Ha citato, in particolare, l’industria dell’acciaio, del cemento e della produzione chimica, che hanno bisogno di idrogeno verde per sostituire le energie fossili, come anche “l’alimentazione di camion, bus, treni e aerei”.

Macron ha fissato dieci obiettivi da raggiungere entro il 2030, tra cui investire 1 miliardo nel nucleare, produrre 2 milioni di veicoli elettrici e ibridi, produrre il primo aereo a basse emissioni di carbonio, accelerare la robotizzazione e la digitalizzazione dell’agricoltura, avere 20 farmaci biologici contro il cancro e creare i dispositivi medici di domani, mettere la Francia in prima linea nella tutela dei contenuti culturali e creativi, reinvestire nella conquista dello spazio, esplorare i fondali marini.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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