Elezioni Francia 2022, Macron-Le Pen: il dibattito in tv

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(Adnkronos) - Emmanuel Macron e Marine Le Pen faccia a faccia in vista del ballottaggio delle elezioni presidenziali di Francia 2022. I due candidati dalle 21 impegnati in un dibattito di due ore e trenta su Tf1 e France 2. Per finire l'Autorità di regolamentazione della comunicazione audiovisiva ha proposto di tirare a sorte il primo argomento, perché le parti non erano d'accordo.

"Abbiamo attraversato un periodo molto difficile, crisi senza precedenti, una pandemia. E oggi la guerra è tornata sul suolo europeo. Stiamo vivendo un periodo in cui la paura e le preoccupazioni ci sono. Ho cercato in questo periodo di prendere delle buone decisioni. Voglio continuare a farlo per rendere la Francia più indipendente e più forte. Per migliorare la vita quotidiana dei nostri concittadini", ha affermato Macron nel corso del dibattito.

"Ho visto il vostro programma. Nelle vostre 22 misure non c'è neanche la parola disoccupazione. E' un riconoscimento del lavoro fatto in questi cinque anni e la ringrazio", ha affermato ironicamente Macron.

In questi cinque anni, rileva, "il potere d'acquisto dei francesi è aumentato ma sono d'accordo con voi, con un aumento dei prezzi come quelli attuali, per alcune persone è difficile arrivare a fine mese. Nei miei oltre 600 spostamenti fatti in Francia in questi cinque anni ho osservato che per alcune persone arrivare alla fine del mese è difficile. E' per questo che di fronte all'impennata dei prezzi dell'energia abbiamo deciso di mettere uno scudo tariffario che è molto più efficace del calo dell'Iva come avete suggerito", sottolinea il presidente francese. "Voi invece avete votato contro questo scudo energetico. Quando viene bloccato ci ritroviamo con dei costi problematici", aggiunge.

Macron illustrando il suo programma economico ha spiegato che il salario minimo "sarà aumentato di 34 euro al mese, le pensioni medie saranno aumentate di 60 euro al mese".

"La Russia ha scelto una strada infausta per l'Ucraina, soprattutto, ma anche per se stessa e per l'equilibrio delle nazioni. Serve un'Europa forte per poter contare, con una difesa forte - ed è per questo che ho aumentato la spesa militare - per assicurare la nostra sicurezza. Dobbiamo evitare un allargamento del conflitto, non siamo vassalli di nessuno e dobbiamo riportare la Russia alla ragione per ottenere un cessate al fuoco e liberare il territorio ucraino", ha detto ancora il presidente della Repubblica francese. Dall'inizio del conflitto, ha poi aggiunto, "sosteniamo l'Ucraina con equipaggiamenti e finanziariamente e accogliendo i rifugiati".

"Dipendete dal potere russo dal signor Putin". Questa l'accusa di Macron rivolta alla candidata del Rn, Marine Le Pen nel corso del dibattito in vista del secondo turno delle presidenziali. "E' stata una delle prime deputate a riconoscere l'annessione della Crimea da parte della Russia. Lo avete fatto, e lo dico con estrema gravità, perché dipendete dal potere russo e dal signor Purtin alcuni mesi dopo aver fatto un prestito nel 2015 con una banca russa vicina al potere", ha sottolineato Macron. "Siete sempre stati ambigui sul tema perché non siete in una situazione di potenza a potenza ma i vostri interessi sono legati a quelli della Russia", ha aggiunto.

"Quello che lei dice è falso, sono una donna totalmente libera", ha replicato Le Pen aggiungendo che "l'aggressione di cui l'Ucraina è vittima non è ammissibile, confesso che gli sforzi che lei ha tentato per tentare di trovare la pace, a nome della Francia, meritano di essere sostenuti. L'aiuto umanitario all'Ucraina, l'aiuto finanziario, l'aiuto materiale per la difesa".

"Volete sempre uscire dall'Ue ma non lo dite più", ha affermato ancora Macron aggiungendo: "Sono convinto che la nostra sovranità sia nazionale ed europea. Con l'Europa, saremo più indipendenti per la nostra tecnologia, la nostra energia. Serve un'Europa più forte, più integrata, con un coppia di fiducia", la Francia e la Germania, ha aggiunto il presidente riferendosi al fatto che Le Pen è contraria alla vicinanza tra la Francia e la Germania.

"Siete il presidente che ha creato 600 miliardi di euro di debiti aggiuntivi, e i due terzi non hanno niente a che vedere con l'emergenza covid", ha affermato Le Pen nel corso del dibattito. "Non è vero. Il debito legato all'emergenza covid è 600 miliardi. E li assumo completamente", ha replicato Macron sottolineando di aver sostenuto con queste misure le imprese e i francesi.

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