Macron, lo schiaffeggiatore: “Volevo lanciargli una torta alla crema”

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(Portsmouth, England, UK)
(Portsmouth, England, UK)

Damien Tarel, lo "schiaffeggiatore" di Emmanuel Macron, è comparso per direttissima davanti al giudice del tribunale dopo l'aggressione compiuta due giorni fa ai danni del presidente francese.

L’uomo, appassionato di arti marziali medievali, ha sostenuto che "Macron rappresenta benissimo la decadenza del nostro paese", ma ha ammesso di aver compiuto un gesto "impulsivo", "non controllato a livello fisico". Durante l'interrogatorio Tarel ha rivelato di essere stato vicino al movimento di protesta anti-governativo dei gilet gialli e ha sottolineato di avere convinzioni politiche di estrema destra.

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Il 28enne disoccupato, che ha schiaffeggiato Macron mentre il presidente era in visita a un college di formazione professionale, ha detto di avere in mente "qualcosa di clamoroso" ma di averci poi "ripensato". "Come lo spiego? – si è giustificato davanti al giudice – E’ stata una sorpresa vederlo venire verso di me".

Tarel ha comunque raccontato che giorni prima aveva pensato di "lanciare un uovo o una torta alla crema" contro il presidente.

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