Macron: "Non riscriveremo il passato, né abbatteremo statue"

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No a una "odiosa, falsa riscrittura del passato: la Repubblica non cancellerà alcuna traccia o nome dalla sua storia. Non dimenticherà nessuna delle sue opere. Non ribalterà alcuna statua", ha detto il presidente francese Emmanuel Macron in un discorso televisivo. 

La Francia deve guardare "lucidamente, insieme, tutta la nostra storia, tutta la nostra memoria", per costruire "un possibile presente e futuro su entrambe le sponde del Mediterraneo". Un processo che richiede "la volontà di stabilire la verità, ma in nessun caso rivisitando o negando ciò che siamo". 

"Senza l'ordine repubblicano non c'è sicurezza né libertà" e la polizia e la gendarmeria "meritano il sostegno delle autorità pubbliche e il riconoscimento della nazione".  

A proposito dell'allarme coronavirus il presidente francese Macron ha annunciato, poi, che le scuole elementari e medie riapriranno il 22 giugno a livello nazionale. "Decine di migliaia di vite sono state salvate dalle nostre scelte, dalle nostre azioni" rivendica in un discorso televisivo. Il Paese, conclude, "una scelta umanistica", ossia quella di "mettere le vite umane sopra l'economia".