Macron promette 250 milioni vaccini prodotti in Francia nel 2021

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Roma, 9 apr. (askanews) – Al termine di una visita nella fabbrica del gruppo Delpharm, che sta per iniziare a infialare il vaccino di Pfizer-BioNTech, una prima assoluta nel Paese, Emmanuel Macron ha promesso 250 milioni di dosi di vaccino anti-Covid prodotto in Francia nel 2021. Una promessa fatta nel giorno in cui Parigi annuncia che chi ha meno di 55 anni e ha già ricevuto una dose del vaccino AstraZeneca, potrà fare il richiamo con un vaccino con Rna messaggero, come Pfizer o Moderna. Il presidente francese, che tiene in mano una fialetta del prezioso siero parlando con i giornalisti, sottolinea che gli investimenti sui vaccini sono una garanzia di “indipendenza” e partecipano a uno “sforzo di guerra collettiva e nazionale”.

“Quattro siti in Francia produrranno, questo è il primo ma continueremo ad aumentare nelle prossime settimane, ciò fa sì che produrremo sul nostro territorio, nel 2021, 250 milioni di dosi di vaccini per la Francia e l’Europa e continueremo ad aumentare in questo modo questa indipendenza”, ha annunciato.

“Queste 250 milioni di dosi, in Francia, nel 2021. Non sto rivelando dei segreti industriali, quindi non darò il numero di dosi preciso che saranno prodotte qui e in ogni sito. Ma ciò che posso dirvi, è che abbiamo cominciato, stanno per aumentare fortemente la potenza, a fine aprile-inizio maggio saremo a pieno ritmo e aumenteremo ancora il ritmo, con una mobilitazione 24 ore su 24, sette giorni su sette”, ha precisato.

Per l’operazione, il gruppo Delpharm, che conta 800 milioni di euro di volume d’affari, 17 siti produttivi e 4.700 dipendenti, ha assunto 60 persone e investito 20 milioni di euro sul sito di Saint-Remy-sur-Avre, 10,4 milioni dei quali sono aiuti di Stato.

Un grande sforzo che si completerà nelle prossime settimane e nei prossimi mesi per produrre più vaccini “made in France”.

“Il vaccino di Sanofi che sta ancora avanzando, esso è con un’altra tecnica, una proteina ricombinata, e il vaccino Valneva, che è ancora un’altra tecnica, e che ci permetterà di completare il nostro portafoglio di vaccini europei tramite l’innovazione francese ed europea”, ha spiegato.

“Ci organizzeremo inoltre, sul nostro territorio, per sviluppare la capacità di produrre la stessa sostanza dell’Rna messaggero, che richiede un po’ più di tempo. Qui in 5 mesi si è fatto un lavoro che normalmente richiede un anno e mezzo. Ci vogliono normalmente dai 5 agli 8 anni per costruire delle aziende, dei siti produttivi che facciano l’Rna messaggero”, ha concluso.