Macron a Roma, Mulè(Fi): Conte pretenda chiarezza su Ventimiglia

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Roma, 18 set. (askanews) - "Anche a rischio di mandare di traverso i manicaretti che saranno serviti nella cena di lavoro di stasera con il presidente francese Emmanuel Macron, il premier Giuseppe Conte dovrebbe raccontare quel che accade alla frontiera di Ventimiglia e pretendere di non essere preso in giro. Dall'inizio di settembre, infatti, la gendarmerie ha "battezzato" l'arrivo del nuovo governo giallorosso ricominciando a spedire nell'avamposto ligure centinaia di immigrati e "militarizzando" la frontiera. Soltanto ieri sono stati 42 gli extracomunitari consegnati all'Italia dalla frontiera di San Luigi, dall'inizio di settembre si contano invece quasi mille respingimenti". Lo denuncia Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e portavoce dei Gruppi azzurri di Camera e Senato.

"Per avere il quadro drammatico di una città che è tornata a essere in "emergenza" - aggiunge- sarà sufficiente che Conte, prima di accomodarsi a cena con Macron, faccia tre telefonate a chi vive nella "trincea" italiana: al sindaco di Ventimiglia, al questore e al responsabile della Croce Rossa. Ognuno di loro gli fornirà i dettagli di una situazione intollerabile che impone al governo italiano di intervenire pretendendo dalla Francia di cessare immediatamente questo indecente scaricabarile."