Maddie McCann, chi è il sospetto

webinfo@adnkronos.com

Il cittadino tedesco 43enne sospettato di avere ucciso Madeleine McCann, indicato dalla stampa solo come Christian B., è stato condannato per reati sessuali contro i minori, ma anche per droga. Ed è stato anche riconosciuto colpevole in primo grado per lo stupro di una 72enne americana avvenuto in Portogallo nel 2005.  

Thomas Klinge, portavoce della procura di Hannover, ha confermato oggi che nel 2017 il sospetto è stato condannato ad un anno e tre mesi di carcere dal tribunale della città settentrionale tedesca di Braunschweig per possesso di materiale pedopornografico e abusi sessuali su minore. Per quella vicenda, sulla quale erano state aperte indagini nel 2014, Christian B ha già scontato la pena. Tuttavia si trova in carcere a Kiel per altri reati.  

L'uomo sta scontando una condanna comminata nel 2011 per reati di droga. Dato che il 7 giugno, avrò scontato i due terzi della pena, il suo caso è sotto esame della Corte Federale tedesca (Bgh) per un possibile rilascio su cauzione, si legge in atti della corte risalenti al 21 aprile. Christian B. è stato intanto condannato in dicembre a sette anni di carcere per lo stupro di una 72enne americana avvenuto nel 2005 in Portogallo, ma ha presentato appello.  

Christian B. è sospettato dagli inquirenti tedeschi di aver ucciso la piccola Maddie McCann, una bambina britannica di tre anni, scomparsa nel 2007 mentre si trovava in vacanza con i genitori a Playa de Luz, nella regione portoghese dell'Algarve. L'uomo ha vissuto per lunghi periodi in Portogallo fra il 1995 e il 2007.