Made in Italy:pdl bipartisan promossa da Aepi per ministero ad hoc

Lsa

Roma, 11 feb. (askanews) - Istituire un Ministero del Made in Italy per il supporto, la tutela e la promozione delle eccellenze. E' l'obiettivo della proposta di legge promossa dalla Confederazione Aepi (Associazione europea dei Professionisti e delle Imprese) e che ha registrato una adesione trasversale. La proposta di legge, infatti, è stata firmata da Mariastella Gelmini (Fi), Luca Lotti (Pd), Gian Marco Centinaio (Lega), Cosimo Ferri (Iv), Fabio Rampelli (FdI), e Alessandro Colucci (gruppo misto). "Un'idea bipartisan che guarda alla necessità di un referente unico per le nostre aziende. Una regia unica - ha spiegato il presidente della confederazione, Mino Dinoi -, affidata ad una figura istituzionale che possa definire una stretegie mirata. Pensiamo vadano riorganizzate le funzioni e le competenze oggi frammentate all'interno dei vari ministeri, dallo Sviluppo economico agli Esteri, all'Agricoltura". La proposta di legge, in dettaglio, istituisce il Ministero per il made in Italy a cui sono attribuite funzioni relative, tra l'altro, alla formazione e informazione sulle opportunità offerte dai mercati esteri alle imprese, al supporto alle manifestazioni fieristiche, alla valorizzazione delle produzioni di eccellenza, al contrasto al fenomeno dell'italian sounding, al sostegno all'uso dell'e.commerce da parte delle piccole e medie imprese. Mariastella Gelmini (Fi) ha sottolineato come il Ministero per il made in Italy "non è un ampliamento delle poltrone" ma uno strumento per riorganizzare le deleghe. "A valle di un trimestre con pil negativo - ha aggiunto - non possiamo trascurare il made in Italy e la sua ottimizzazione". Luca Lotti (Pd) ha inviato un messaggio affermando che "il made in Italy nel mondo è sinonimo di alta qualità, di ricchezza del Paese. La tutela del made in Italy e delle ziende italiane deve essere una priorità per la politica, adottando strumenti efficaci per affrontare le sfide. Mi auguro che in Parlamento la proposta di legge riceva il più alto consenso".