Maestra di Brindisi picchia i suoi alunni per aver sbagliato i compiti

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Violenza
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È accaduto a Mesagne, in provincia di Brindisi: nel pomeriggio di venerdì 20 novembre, una maestra di una scuola elementare è stata sospesa dal servizio dopo aver punito i suoi alunni di prima picchiandoli per non aver saputo svolgere i compiti assegnati.

Maestra maltratta bambini: la denuncia dei genitori

L’episodio di violenza ai danni dei minori è stato prontamente segnalato alle forze dell’ordine del commissariato di Mesagne da parte dei genitori dei bambini. Gli agenti di polizia hanno immediatamente aperto un’indagine che ha comportato la minuziosa analisi di testimonianze e di un considerevole numero di materiali multimediali come audio e video. Tali materiali hanno dimostrato e confermato i maltrattamenti che la maestra infliggeva sistematicamente, sia da un punto di vista fisico che psicologico. I maltrattamenti, secondo la donna, erano necessari per punire gli studenti che non avevano portato a termine adeguatamente i propri compiti. Una simile situazione ha generato nel gruppo classe intensi sentimenti di terrore, ansia ed evidente agitazione.

La sentenza del giudice del Tribunale di Brindisi

Nel pomeriggio di venerdì 20 novembre, gli agenti impiegati presso il commissariato di Mesagne hanno applicato l’ordinanza emessa da apposito giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Brindisi incaricato di seguire il caso in questione. L’ordinanza stabilisce il ricorso a una misura interdittiva corrispondente al divieto di esercitare il pubblico servizio relativo all’insegnamento. La maestra, quindi, al momento è stata sospesa dallo svolgimento di qualsiasi tipo di attività didattica.