Mafalda Minnozzi e il suo American Quintet in tour in Italia

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Roma, 6 nov. (askanews) - Dopo il sold-out dell'anteprima al Birdland di New York, Mafalda Minnozzi, cantautrice italiana molto nota in Brasile, arriva in Italia per una serie di concerti che anticipano il suo nuovo lavoro discografico "Sensorial - Portraits in Bossa & Jazz", raffinato album registrato all'Acoustic Recording Studio di New York e dedicato alla magica alchimia che unisce il jazz alla bossa nova.

In questo tour italiano sarà accompagnata da un quintetto internazionale che comprende quattro storici musicisti della scena jazz newyorchese: oltre al chitarrista Paul Ricci, produttore e direttore musicale del progetto "Sensorial", la band conta con il contrabassista Harvie S, il batterista Victor Jones e con il pianista John Di Martino. Completa il quintetto il virtuoso percussionista brasiliano Amoy Ribas.

Il tour partirà giovedì 7 novembre al Bonaventura Music Club di Milano Buccinasco, inserito nel programma di JAZZMI 2019. Venerdì 8 novembre sarà la volta della Casa del Jazz a Roma, quindi sabato 9 novembre del Teatro Feronia di San Severino Marche (MC), luogo di origine di Mafalda Minnozzi, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale alle prese con la ricostruzione post-terremoto. Domenica 10 novembre a Spoleto, Villa Redenta. Mercoledì 13 novembre sarà presentato nello storico Caffè Pedrocchi di Padova, inserito nel programma di Padova Jazz e, infine, giovedì 14 novembre alla Cantina del Castello di Rubbia a San Michele del Carso (GO), inserito nella rassegna "Note Nuove: le trasformazioni della musica moderna" a cura di Euritmica, 13esima edizione. Il concerto è organizzato in collaborazione con il Castello di Rubbia e l'Associazione Culturale Nuovo Corso.

Artista italiana di caratura internazionale, Mafalda Minnozzi vanta 25 anni di carriera trascorsi specialmente nelle Americhe, segnati da collaborazioni con Milton Nascimento, Andre Mehmari, Leny Andrade, Paulo Moura, Art Hirahara, Nico Assumpção, Gene Bertoncini, Martinho Da Vila, Toquinho, John Pizzarelli, Jamil Joanes, Rogerio Boccato, Guinga etc. La sua intensa convivenza con la musica brasiliana l'ha portata nel tempo ad assorbirne profondamente lo spirito per integrarlo ad altri linguaggi musicali già acquisiti, come la chanson francese, il canzoniere napoletano, la musica d'autore italiana e naturalmente il jazz, fonte ispiratrice di tutti i suoi progetti.

Nel progetto "Sensorial - Portraits in Bossa & Jazz" esplode tutta la sua "brasilianità", con sonorità esotiche ed improvvisazioni dal sapore ancestrale che rileggono la bossa nova legandola al samba e alle sue radici più profonde, in terra di Bahia. Perle di autori come Baden Powell (Samba da Benção), Chico Buarque (Morro Dois Irmãos), Toninho Horta (Mocidade) e Filó Machado (Jogral) si alternano a composizioni di Antonio Carlos Jobim come "Triste", "Chega de saudade", "Once I loved (O amor em paz)", "Dindi", "Desafinado", "Vivo sonhando" e "É preciso perdoar" immortalate dall'immenso João Gilberto, a cui il concerto rende uno speciale omaggio.