Mafia, Anci Veneto: firmato protocollo per la legalità

Bnz

Venezia, 30 lug. (askanews) - "La firma di questo protocollo avviene a poche ore da un episodio gravissimo: l'arrivo di un proiettile a Rosanna Conte, consigliere comunale a Caorle ed eurodeputata. È la conferma che le infiltrazioni mafisione sono presenti anche nei nostri territori ed agiscono sottotraccia, ma purtroppo più che mai attente ed attratte dal Veneto che è una regione ricca e rappresenta, quindi, una opportunità per la microcriminalità come sottolineato nel recente rapporto semestrale della Dia sul Veneto dal procuratore Federico Cafiero de Raho. Mi auguro che questo  protocollo sia da un lato uno strumento importante e dall'altro mandi un segnale a chi vuole penetrare nel nostro sistema economico e negli enti locali: non c'è spazio per la criminalità e per le mafie in Veneto. E le istituzioni e le parti sociali sono in prima fila per far fronte a questo fenomeno che è preoccupante e da cui non siamo immuni purtroppo come hanno accertato alcuni recenti episodi da Eraclea a Jesolo".   Così la presidente di Anci Veneto, Maria Rosa Pavanello, commenta la firma del protocollo della legalità insieme alle parti sociali alla presenza del Presidente Zaia che prevede l'attuazione di misure finalizzate alla prevenzione dei tentativi d'infiltrazione della criminalità organizzata nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture e misure di contrasto alla corruzione.