Mafia, assistente parlamentare messaggero per i boss: arrestato

Mafia, assistente parlamentare messaggero per i boss: arrestato

Milano, 4 nov. (askanews) – Un ex assistente parlamentare è stato arrestato insieme ad altre 4 persone con l’accusa di associazione mafiosa. Antonello Nicosia approfittava delle visite in carcere con Pina Occhionero (ex Radicali, ora Italia Viva, estranea ai fatti) per avere contatti con esponenti di Cosa nostra, vicini a Matteo Messina Denaro. Come emerge chiaramente dalle intercettazioni: “Se ci vado come Radicale devo chiedere l’autorizzazione al Dap, con un deputato invece ci vado all’improvviso”, dice. “Mi giro le carceri, con lei entro, e basta, ho trovato questo escamotage”, spiega in un’altra intercettazione. “Chiudiamo la porta non c’è problema, quando ti devono raccontare le cose delicate gli dici scusi si può allontanare un attimo? Quelle se ne deve andare”

L’operazione è stata eseguita dal Ros dei carabinieri e dalla Guardia di finanza di Palermo, coordinati dalla Dda del capoluogo siciliano.