**Mafia: Bellocchio, ‘scarcerazione Brusca? La legge è legge, altrimenti c’è l’anarchia’**

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Roma, 1 giu. (Adnkronos) – “La legge è la legge e bisogna rispettarla”. Questo il commento di Marco Bellocchio all’Adnkronos sulla scarcerazione di Giovanni Brusca dopo 25 anni di galera. “Se la legge permette che un collaboratore possa avere degli sconti di pena nonostante una lunga serie di delitti, si deve rispettarla, altrimenti c’è l’anarchia”, afferma il regista de’ ‘Il traditore’, film del 2019 sul pentito di mafia Tommaso Buscetta.

Il boss mafioso Brusca è stato scarcerato per effetto della legge del 13 febbraio del 2001 grazie alla quale per lo Stato italiano ha finito di scontare la propria pena detentiva. Avendo scelto di collaborare con la giustizia ha ottenuto gli sconti di pena previsti dalla legge.

"Ognuno può disgustarsi – aggiunge Bellocchio – e che lo siano i familiari delle vittime è comprensibile. Ma il magistrato deve applicare la legge, così come ha fatto. Ad andare in altre direzioni sono la fantasia e l’immaginazione”.

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