Mafia, blitz del Ros in Sicilia: 35 persone in carcere -2-

Red/Nav

Roma, 1 lug. (askanews) - I dettagli dell'operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terr alle 11 di stamane nell'aula magna del tribunale di Caltanissetta, alla quale parteciperanno il procuratore, Amedeo Bertone, e il comandante del Ros, generale di divisione Pasquale Angelosanto.

Bevilacqua - si ricorda - stato condannato all'ergastolo per essere stato riconosciuto mandante - unitamente a Francesco "Ciccio" La Rocca - dell'omicidio di Domenico Calcagno perpetrato a Valguarnera Caropepe nel maggio del 2003. L'immediato monitoraggio avviato dai militari del ROS ha consentito di documentare come il lungo periodo di detenzione, anche in regime di cd "carcere duro", non avesse minimamente fiaccato lo spirito di Bevilacqua il quale, non appena ritrovata la "libert", ha ripreso immediatamente la direzione della famiglia mafiosa con il fondamentale apporto dei suoi familiari.

In spregio ai vincoli imposti dal regime di detenzione domiciliare l'appartamento di Catania - presso il quale egli era ristretto - diveniva il crocevia di importanti incontri con altri storici affiliati, primi fra tutti gli uomini d'onore Alessandro Salvaggio e Salvatore Privitelli, nel corso dei quali venivano decise strategie e progettate le azioni da compiere, alcune anche molto gravi.

Dalle indagini emerso che il carisma ed il rispetto di cui godeva Bevilacqua siano rimasti intatti nonostante il tempo trascorso; indicativo in tal senso il gesto compiuto dall'anziano uomo d'onore Alessandro Salvaggio il quale, rivedendo il suo capo famiglia dopo pi di 15 anni, al momento dei saluti gli baciava le mani in segno di immutato rispetto. Nel progetto di riorganizzazione della famiglia mafiosa posto in essere da Raffaele Bevilacqua hanno assunto un ruolo cardine i suoi figli Flavio Alberto e Maria Concetta, quest'ultima avvocato del foro di Enna.