Mafia capitale, avvocato Comune: amministrazione ne è uscita a pezzi

Nav

Roma, 16 ott. (askanews) - "La sentenza di appello che dovete valutare è ben motivata e priva di contraddittorietà. La vicenda ha dato un quadro devastato dell'amministrazione capitolina che ne e' uscita inevitabilmente a pezzi ed i danni sono stati per tutti i cittadini": così l'avvocato Enrico Maggiore del Comune di Roma riassunto il processo 'Mafia Capitale' davanti ai giudici della Cassazione.

"Quello davanti ai vostri occhi è un intreccio agghiacciante, con terzo settore e politica, amministrazione e volontariato, delinquenza e manovalanza varia". Così ha descritto il processo 'Mafia Capitale' l'avvocato Alfredo Galasso, memoria storica delle vicende della lotta dello Stato alle organizzazioni criminali e legale di parte civile per l'associazione 'Antonino Caponnetto'. L'anziano penalista ha poi aggiunto: "Anche a Palermo c'era chi negava l'esistenza di Cosa nostra, proprio come in questo periodo c'è stato chi ha affermato che 'Mafia capitale' era solo un'invenzione".