Mafia Capitale, Cioffredi: rispettiamo sentenza e riflettiamo

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Roma, 23 ott. (askanews) - "La Corte di Cassazione con la sentenza emessa ieri sera esclude il reato di associazione mafiosa nell'ambito dell'inchiesta "Mondo di mezzo". Una sentenza che va rispettata". Così in una nota Gianpiero Cioffredi, presidente dell'Osservatorio per la Legalità e la Sicurezza della Regione Lazio.

"La stessa sentenza conferma l'operatività a Roma tra il 2011 e il 2014 di un sistema criminale corruttivo che si è manifestato con gravi reati come usura, estorsioni, recupero crediti, corruzione. Un sistema di malaffare, al cui vertice c'erano Carminati e Buzzi, che ha condizionato la sfera pubblica della nostra città. Le motivazioni della sentenza saranno oggetto di un interessante dibattito tra giuristi e accademici. La certificazione dei reati commessi ed accertati invece pone interrogativi e riflessioni alla classe dirigente sulla caduta di etica pubblica che questa inchiesta ha portato alla luce" conclude.