Mafia, Cassazione conferma condanne clan Fasciani: tutti arrestati

Red/rus

Roma, 30 nov. (askanews) - Nel corso della notte, gli uomini della Squadra Mobile di Roma, in esecuzione degli ordini di carcerazione emessi dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Roma, hanno tratto in arresto 6 esponenti del clan Fasciani. Si tratta di Terenzio Fasciani, fratello del noto boss Carmine, condannato alla pena di 6 anni e 9 giorni di reclusione per associazione di tipo mafioso e detenzione illegale di armi aggravata dal metodo mafioso; Azzurra Fasciani, figlia di Carmine, condannata, a seguito di rideterminazione della pena, a 2 anni e 2 mesi di reclusione per associazione di tipo mafioso e intestazione fittizia di beni aggravata dal metodo mafioso; John Gilberto Colabella, condannato alla pena di 13 anni di reclusione per associazione di tipo mafioso, associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di armi aggravata dal metodo mafioso; Danilo Anselmi condannato alla pena di 7 anni di reclusione per associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti; Eugenio Ferramo, condannato alla pena di 6 anni e 8 mesi di reclusione per associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti; Mirko Mazzoni, condannato alla pena di 6 anni e 8 mesi di reclusione per associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Tra i soggetti destinatari di carcerazione è presente anche Luciano Bitti che è ricercato. I provvedimenti sono stati emessi a seguito della sentenza della Corte di Cassazione che ha rigettato i ricorsi degli imputati, condannati dalla Corte di Appello di Roma, nell'ambito dell'inchiesta giudiziaria denominata "Nuova Alba" svolta dalla Squadra Mobile di Roma, con la quale, nel 2013, è stato disarticolato il clan Fasciani.