Mafia: difesa Lombardo, 'processo denso di errori, non c'è mai stato patto politico-mafioso' (2)

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(Adnkronos) – Nel corso della discussione della difesa, i legali di Lombardo avevano parlato di una "storia politica trasformata in romanzo criminale". E avevano sottolineato che la "lotta dell’ex Presidente della Regione siciliana contro la mafia non era solo di facciata", "con la nomina di due magistrati antimafia nella sua Giunta regionale, come dice l’accusa. Già da prima l’imputato lottava contro Cosa nostra ed è dimostrato".

L'avvocata Maria Licata, che difende l’ex politico con il collega Vincenzo Maiello, aveva ricordato anche il contenuto della requisitoria del 2007: "La Procura Generale ha parlato nella discussione delle competizioni elettorali di Niscemi e Mirabelli Imbaccari del 2007. Come se ricercassimo la prova di un patto politico mafioso che riguarda il complesso delle competizioni usando le elezioni di un remoto paesino. Mi sembra un ragionamento che non appare adeguato né sul piano della metodologia probatoria, ma neanche sul piano del sistema della logica. Significa affermare una tesi, al di là dell’evidenza che è oggettiva". Oggi, al termine delle controdeduzioni della difesa, sono previste dichiarazioni spontanee dell'ex Governatore siciliano Raffaele Lombardo.

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