Mafia: difesa Lombardo, 'una storia politica trasformata in Romanzo Criminale'/Adnkronos (4)

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(Adnkronos) – La parte esposta dall'avvocata Maria Licata è dedicata soprattutto alle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia che hanno accusato l'ex Presidente della Regione siciliana. "Il primo collaborante ad accusare Lombardo è Maurizio Avola – dice la legale – Che racconta di una conoscenza tra Raffaele Lombardo e Benedetto Santapaola, datata 1991-1992. E' il primo collaboratore che viene sentito dall'autorità giudiziaria e che viene ritenuto inattendibile". Avola, che poi è stato denunciato per calunnia dallo stesso Lombardo, è l'autore delle prime dichiarazioni da cui era scaturita l’indagine per concorso esterno in associazione mafiosa a carico dell’ex esponente politico. Il pentito riferisce di un presunto incontro tra Lombardo e Nitto Santapaola "ma è ritenuto inattendibile dagli stessi inquirenti", ribadisce l'avvocata Licata.

Secondo i collaboratori "Lombardo non avrebbe mantenuto i patti presi". I pentiti parlano di un "appoggio elettorale, addirittura – dice l'avvocata Licata – e che poi non lo avrebbero più sostenuto". "Anche qui siamo in presenza di una dichiarazione falsa – dice – perché Lombardo si è presentato a molto elezioni, tranne nel 1997 e nel 1998. Invece, il collaboratore Alfredo Palio sostiene che Lombardo si sarebbe presentato proprio in quegli anni alle elezioni e che il collaboratore Palio lo avrebbe votato. E' falso". L'arringa difensiva proseguirà il prossimo 13 aprile. La sentenza dovrebbe essere emessa a maggio.