Mafia: difesa Mori 'generale vittima di killeraggio mediatico, ristabilire verità anche per Borsellino'

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Palermo, 28 giu. (Adnkronos) – Il generale Mario Mori, ex capo del Ros, "in questi anni è stato vittima di killeraggio mediatico. Perché nel corso delle iniziative di killeraggio mediatico non vi hanno mai parlato dell'indagine 'Mafia e appalti' o delle audizioni al Csm? Perché la 'giurisdizione politico-mediatica tace? Perché le trasmissioni non vi parlano di queste cose? Perché la verità è quella che vi ho rappresentato e che viene ancora omessa spacciando per verità ciò che non lo è". Sono le parole dell'avvocato Basilio Milio, che prosegue la sua arringa difensiva fiume nel processo d'appello sulla trattativa Stato-mafia che vede alla sbarra, tra gli altri, il generale Mario Mori, accusato di minaccia a corpo politico dello Stato. In primo grado l'ex ufficiale del Ros è stato condannato a 12 anni di reclusione.

Quindi, rivolgendosi direttamente alla Corte d'assise d'appello di Palermo, presieduta da Angelo Pellino, l'avvocato Basilio Milio, ha detto: "Dovete ristabilire la verità anche per i giudici Falcone e Borsellino e per chi è morto per combattere la mafia". E ai giudici popolari: "Voi qui siete colleghi di Falcone e Borsellino, ricordatevelo".

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