Mafia, familiari vittime: solidarietà a testimone di giustizia

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Roma, 22 nov. (askanews) - "A nome mio e dei familiari di vittime innocenti di mafia, voglio esprimere sdegno per l'atto incendiario subito Angelo Vaccaro Notte, fratello di Vincenzo e Salvatore, uccisi dalla mafia a Sant'Angelo Muxaro (Agrigento), il quale a seguito della sua collaborazione con la Giustizia, per assicurare alla stessa gli assassini dei suoi fratelli, aveva subito in passato attentati alla propria vita". Così afferma in una nota Giuseppe Ciminnisi, coordinatore nazionale dei familiari di vittime innocenti di mafia dell'associazione "I cittadini contro le mafie e la corruzione".

"I fratelli Vaccaro Notte - prosegue Ciminnisi - furono vittime innocenti della reazione di un gruppo criminale al quale, da imprenditori, non vollero assoggettarsi. La notizia che nello scorso mese di ottobre, Angelo Vaccaro Notte sia venuto casualmente a conoscenza che ignoti avevano dato alle fiamme la sua villetta di Sant'Angelo Muxaro e il materiale aziendale contenuto (proveniente dall'attività commerciale che fu costretto a cessare quando, in qualità di testimone di giustizia sottoposto allo speciale programma di protezione, dovette abbandonare la Sicilia) ci preoccupa e addolora".

L'incendio appiccato alla villetta di Vaccaro Notte, "è un atto vile e inqualificabile". E "se l'omertà è una regola fondamentale della mafia, il silenzio omertoso di quanti, pur accorgendosi di un incendio che ha distrutto completamente l'immobile e quello che dentro vi era custodito, non hanno trovato neppure il coraggio di allertare i Vigili del Fuoco e le locali Forze dell'Ordine, non è meno vile e mafioso del comportamento di chi ha commesso l'atto intimidatorio. E' infatti impensabile che un incendio che ha riguardato tutti i vari ambienti che costituiscono la struttura della villetta, la quale risulta completamente distrutta anche nel tetto di copertura, letteralmente crollato, e il fumo che avrà certamente prodotto il materiale all'interno custodito, sicuramente visibile anche a km di distanza, non siano stati notati da nessuno".

Ed "auspicando che gli inquirenti facciano luce rapidamente su questo episodio - continua Giuseppe Ciminnisi - esprimo, da parte mia e dei familiari delle vittime di mafia che rappresento, totale solidarietà ad Angelo Vaccaro Notte, il quale, per il proprio coraggio, ha già pagato un elevato tributo di dolore".