Mafia: Ferraro (vice di Falcone) 'che grande amarezza leggere la sentenza trattativa' (3)

Mafia: Ferraro (vice di Falcone) 'che grande amarezza leggere la sentenza trattativa' (3)

(Adnkronos) – La Corte scrive anche che "si è ritenuto opportuno le suddette considerazioni perché, pur senza volere ritenere che, come adombrato dal pm attraverso alcune domande, quelle reticenti dichiarazioni possano essere conseguenza del rapporto in qualche modo instaurato dalla Ferraro con i Servizi di Sicurezza di questo Paese quale consulente del competente dipartimento presso al Presidenza del Consiglio, non v'è dubbio che traspare dalla testimonianza della Ferraro un atteggiamento complessivamente ambiguo che fa il paio con l'evidente tentativo di minimizzare gli approcci del Ros con Vito Ciancimino".

"Ma lei non ritiene… non ritiene al riguardo che deve… che può specificare quale… Ci vuole tornare?", le chiede il pg Giuseppe Fici, come si legge nel verbale in possesso dell'Adnkronos. E la giudice risponde: "No… no… Soltanto una amarezza incredibile, un'amarezza profonda, veramente profonda. Se lei tiene conto che l'Asinara l'ho aperta io negli anni '70 quando le Brigate rosse uccisero i magistrati e io ritenni che le Brigate rosse dovessero andare all'Asinara. L'ho ristrutturata io… e ho fatto trasportare lì…". "Questa è la mia storia personale", aggiunge. "Che poi ha capitoli successivi…", aggiunge il pg che la interroga. "Quindi, ecco. Prima della mia collaborazione con Giovanni Falcone. Quindi, diciamo che da questo punto di vista l'amarezza è totale, non parziale… totale!".