Mafia: Graviano, 'quando dico che non volevano più le stragi non mi riferivo a Berlusconi'

Mafia: Graviano, 'quando dico che non volevano più le stragi non mi riferivo a Berlusconi'

Reggio Calabria, 7 feb. (Adnkronos) – Quando, in una delle intercettazioni con il boss Umberto Adinolfi in carcere, il capomafia Giuseppe Graviano dice: "Non volevano più le stragi", "non si riferiva a Silvio Berlusconi". A dirlo è lo stesso mafioso nel corso della sua lunga deposizione in videoconferenza al processo sulla 'ndrangheta stragista in corso a Reggio Calabria.

"Quando dico 'non volevano le stragi' parlo di quello della montagna nelle intercettazioni è chiaro-dice Graviano – non di Berlusconi". Nella intercettazione si legge: "nel '93 ci sono state altre stragi ma no che era la mafia, loro dicono che era la mafia. Allora il governo ha deciso di allentare il 41 bis, poi è la situazione che hanno levato pure i 450". E ancora: “Non volevano più le stragi… la montagna mi diceva, no… è troppo”. E oggi ha spiegato che il riferimento non è a Berlusconi.