Mafia: L. Orlando, ' non più beni confiscati ma beni comuni'

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"Smettiamola di parlare di beni confiscati, parliamo di beni comuni. Il bene confiscato gestito socialmente è un punto straordinario di sintesi tra il bene tutto pubblico e il bene tutto privato". A dirlo è il sindaco di Palermo Leoluca Orlando a margine del convegno 'Antimafia in digitale: l'approccio innovativo del rating reputazionale' organizzato al Teatro Massimo di Palermo. "Il rating reputazionale - ha aggiunto Orlando - rappresenta un'innovazione perché invita a cambiare linguaggio. Oggi la fiducia si ha se c'è una condivisione di linguaggio. Troppe volte siamo circondate da persone che sostengono le nostre posizioni ma non parlano il nostro linguaggio. E io non ho fiducia in chi non condivide il mio linguaggio e la visione". 

Valutare "l'idea di un rating reputazionale legato al territorio e, in particolare, a una città come Palermo". "Il rating di un territorio - sottolinea - non è legato solo a elementi aritmetici ma alla qualità della vita, al clima complessivo che si respira. Palermo è una città che ha una reputazione internazionale straordinariamente positiva ma i palermitani sembra non abbiano autostima e questo dipende dal fatto che troppi di loro non conoscono ancora l'etica della responsabilità individuale e delegano a cosche, caste e famiglie il senso di responsabilità".