Mafia, Lamorgese: "Non è ancora vinta"

(Adnkronos) - "La mafia non è ancora vinta, ma è stata messa in campo una copiosa produzione di normative e strumenti, attingendo anche all’esperienza investigativa dei magistrati, come il contrasto ad accumulazione capitale illeciti. Come diceva Falcone, seguire il denaro vuol dire trovare la mafia. E seguire il denaro vuol dire togliere alla mafia la sua linfa vitale per poter prosperare e consolidarsi nel territorio". Lo ha detto il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, al convegno ‘Il ruolo della finanza nella lotta alla mafia’ organizzato dalla Dia a Milano.

Oggi la mafia è cambiata e "rispetto a trent’anni fa, ha assunto forme nuove, ma altrettanto temibili". Lo ha sottolineato dal canto suo il presidente del Consiglio Mario Draghi, a Palazzo Pirelli, in occasione di un convegno dedicato alla mafia e alla finanza. "Non viviamo più l’incubo dello stragismo, del terrorismo di stampo mafioso. Le mafie - ha detto - si insinuano nei consigli d’amministrazione, nelle aziende che conducono traffici illeciti - al Nord e nel Mezzogiorno. Inquinano il tessuto economico, dal settore immobiliare al commercio all’ingrosso. Controllano il territorio con la violenza, soffocano la libera concorrenza".

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