Mafia: legali Lombardo, 'Accuse astratte e fumose, suo malgrado diventato caso mediatico' (3)

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(Adnkronos) – "La chiave di lettura che la difesa sceglie per un inquadramento di carattere generale – dice ancora il legale di Lombardo nell'arringa difensiva -è quella scontata e banale ma l'unica: come amante della giurisdizione io ritengo che debba essere messa in campo, semplicemente l'applicazione del diritto". "Consapevoli che fuori dal diritto, senza il diritto e oltre il diritto non vi è spazio per l'esercizio del potere giurisdizionale – aggiunge Maiello – il diritto la deve fare da padrona anche in questa vicenda".

E poi ricorda l'assoluzione in appello di Lombardo, prima dell'annullamento della Corte di Cassazione: "La Corte d'appello ha assolto Lombardo dal patto politico mafioso, cosi ridefinendo la Biblioteca di Babele di borgesiana memoria".

L'avvocato Vincenzo Maiello nel corso della lunga arringa difensiva ha anche voluto ricordare la sentenza Mannino, sul concorso esterno i n associazione mafiosa. E ricorda che "dalla nuova formulazione del 416 ter" sullo scambio elettorale politico-mafioso "emergono dei nuovi requisiti che valgono a differenziare la nuova tipologia" del reato. "Il patto elettorale definito dalla sentenza Mannino non corrisponde a un reato di condotta – spiega Maiello – ma è un reato di evento".