Mafia: Lombardo, 'ho combattuto i boss nel settore eolico e dei termovalorizzatori' (3)

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Mafia: Lombardo, 'ho combattuto i boss nel settore eolico e dei termovalorizzatori' (3)
Mafia: Lombardo, 'ho combattuto i boss nel settore eolico e dei termovalorizzatori' (3)

(Adnkronos) – Poi, Raffaele Lombardo, punta la lente di ingrandimento sui termovalorizzatori. "C'è un grosso interesse da parte della mafia", spiega. E ricorda un investimento "da 4 miliardi di euro" che fu bloccato. "Dopo la vicenda dei termovalorizzatori la mia maggioranza andò a gambe all'aria…", ha detto. Nel maggio 2010 Raffaele Lombardo, da governatore siciliano, si presentò dai magistrati per parlare delle "innumerevoli gare fatte e annullate negli ultimi anni per la costruzione, mai avvenuta di quattro mega inceneritori in Sicilia". Ma prima di andare dai giudici, Lombardo affidò il suo pensiero al suo blog personale: "Se è vero che si trattava del più grosso “affare” del secolo, le cui dimensioni superano i 5 miliardi di euro; se è vero che certa “politica” e la mafia vi si sono incontrati e alleati. Se è vero che il Governo che presiedo e la politica che lo sostiene lo hanno di fatto smantellato affidando le competenti valutazioni alla Magistratura; c’era e c’è da aspettarsi ogni tipo di reazione anche tra quelle che possono apparire inimmaginabili", scriveva Lombardo.

"Se fosse vero, com’è vero, quanto precede, sarebbe quanto meno plausibile rileggere i fatti di questi ultimi mesi: composizione dei Governi, ridefinizione delle maggioranze, divaricazioni nei Partiti, prese di posizione, minacce ed aggressioni mediatiche e non solo – scriveva ancora – Ne ero consapevole quando nel dicembre scorso previdi e lo dichiarai in Aula, che contro di me sarebbe stato scatenato un attacco politico, quindi un attacco mediatico giudiziario, senza nulla, infine, escludere".

Infine, Lombardo ha fatto riferimento al un nuovo villaggio per i militari della base di Sigonella. "Nel processo si sostengono tre tesi, ad esempio che ci sia un rimpallo di competenze per ostacolare il progetto. Non è così, non c'è nessun rimpallo". Poi Raffaele Lombardo ha attaccato anche i collaboratori di giustizia che, a suo dire, "non sono credibili".