Mafia, Martella: da Libera parte l'editoria anti-clan

Gci

Roma, 28 gen. (askanews) - Anche l'informazione può svolgere un ruolo fondamentale nella lotta alle mafie e soprattutto nella prevenzione all'espandersi dei clan, puntando sulla cultura. Lo ha sottolineato questa mattina il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, con delega all'Editoria, Andrea Martella che ha portato il saluto del Governo nel corso del lancio, presso la sede della Federazione nazionale della stampa a Roma, del nuovo progetto editoriale del primo numero della rivista "lavialibera" promosso da Libera e Gruppo Abele.

Martella ha affermato che "la nascita di un nuovo prodotto editoriale è comunque una bella notizia per il Paese, perchè significa che nasce un nuovo punto di vista che arricchisce la società e la nostra democrazia".

L'informazione, ha poi aggiunto, "è un bene fondamentale tanto più se si parla di mafie perchè significa, come nel caso di Libera, alzare la voce e far comprendere cosa significano le nuove mafie, come hanno cambiato pelle e come operano".

Una sfida, prima di tutto informativa ma anche culturale, ha concluso il sottosegretario, ancora più importante "quando ci si rivolge e si opera anche in parti del nostro paese dove parlare di legalità è ancora difficile".