Mafia, Miceli (Pd): politica Salvini prima alleata Messina Denaro

Pol/Bac

Roma, 30 ago. (askanews) - "La politica di Matteo Salvini è stata la prima alleata di Matteo Messina Denaro. Ce lo dicono i sindacati di polizia e i numeri dell'inchiesta di Repubblica, a dispetto del diluvio di tweet che in 14 mesi la propaganda salviniana ha fatto piovere sui cittadini. In un anno non sono mai stati pagati gli straordinari eccedenti agli investigatori di Palermo e della Sicilia che lavorano notte e giorno contro il boss di Cosa nostra. La squadra mobile di Palermo oggi conta su 270 agenti, in passato erano 350". Lo dichiara il deputato del Partito democratico Carmelo Miceli, componente della commissione parlamentare Antimafia.

"I poliziotti sono 99mila - prosegue Miceli - dovrebbero essere 117 mila. Chi va in pensione, anche con Quota 100, non sarà rimpiazzato perché Salvini ha bloccato concorsi e assunzioni, pur mandando i lavoratori in pensione anticipata. Ecco perché in 14 mesi l'ex ministro dell'Interno si è sempre rifiutato di venire a riferire in Antimafia, anche dopo le indagini sul caso Siri-Arata e sul caso Savoini, sebbene sia stato più volte e ufficialmente invitato per essere ascoltato. Una fuga di 14 mesi che si spiega con la continua fuga dai problemi, nonostante i tweet e le dirette Facebook tentassero di far credere il contrario".