Mafia nigeriana, la nuova inchiesta firmata da Sergio Nazzaro

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Sergio Nazzaro firma una nuova inchiesta reportage sulla mafia nigeriana. Il libro uscito da pochi giorni, attraverso documenti esclusivi e intercettazioni mai rese pubbliche prima, narra l'inchiesta Atheneum condotta dal Pm Castellani e dal commissario Lotito della Squadra antitratta della procura del capoluogo piemontese. La particolarità di questa inchiesta, la terza che firma lo scrittore e giornalista Nazzaro sullo specifico tema delle mafie di provenienza africane, è che ad averla condotta è la polizia locale di Torino, che da anni ha costituito una task force specifica contro la tratta di esseri umani. 

L'operazione ha portato all'arresto e alla condanna di 44 soggetti per mafia, sia in primo che secondo grado, confermando in pieno l'impianto accusatorio. I Maphite, una delle principali organizzazioni mafiose nigeriane operanti in Italia ed una delle più pericolose, viene narrata attraverso le intercettazioni eseguite dal commissario Lotito e la sua squadra. Una delle principali riguarda la registrazione in diretta di un meeting internazionale dei Maphite, svolto a Bologna. Il vice don Internazionale, i capi da Spagna e Francia e tutti i capi e sottocapi italiani per riorganizzare e strutturare più efficacemente il clan mafioso in Italia. 

 

Dediti a spaccio e traffico di droga, a sfruttamento della prostituzione, clonazione di carte di credito, emerge dalle pagine del reportage di Nazzaro la gravità di una mafia che l'autore non indica mai come nuova ma presente stabilmente da oltre due decenni. Una mafia che sembra essere usata anche per coprire le attività delle mafie nostrane, Una mafia che vive sul territorio perché è usata volutamente tanto dalla mafia, quanto dalla camorra e dalla 'Ndrangheta. La prima inchiesta della Squadra antitratta è uno sguardo approfondito e documentato su un fenomeno mafioso dai contorni complessi e fluidi ma che troppo volte viene sottovalutato.