Mafia, Orlando: contro subculture ci sia 'consumo critico' cittadini

Red/Cro/Bla

Roma, 12 set. (askanews) - "Di fronte ad un lungo percorso culturale e materiale della città di riscatto e liberazione dalla mafia e dalla sua subcultura, è inevitabile che vi siano alcuni, una piccola ma rumorosa minoranza, che a quella subcultura si ispirano. Di fronte a queste scelte e alle loro manifestazioni pubbliche, e ovviamente fermi restando operato e decisioni di altre istituzioni laddove si ravvisino reati o condizionamenti di sorta, devono essere i cittadini a fare scelte di 'consumo critico' a scegliere quale musica e quali cantanti ascoltare, apprezzare, incoraggiare o piuttosto isolare. È questa la migliore risposta a chi cerca visibilità e pubblicità con inqualificabili comportamenti e scelte che di culturale hanno poco o nulla". Lo dichiara il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, con riferimento alle recenti polemiche su alcune canzoni con testi inneggianti e a esponenti mafiosi.