Mafia: pentito, 'carabinieri non avevano interesse a cattura Provenzano'

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I Carabinieri, tra la fine degli anni Novanta e l'inizio del 2000, "non avevano alcun interesse a catturare Bernardo Provenzano", il capomafia corleonese arrestato poi nel 2006. A rivelarlo, come apprende l'Adnkronos, è il pentito di mafia Pietro Riggio, che lo ha raccontato ai pm della Procura di Caltanissetta. Riggio racconta di essere stato "rimproverato" da un ex poliziotto, di cui cita anche il nome, e che avrebbe svolto un ruolo attivo nella strage di Capaci. Lo avrebbe rimproverato "per il fatto di avere collaborato con i Carabinieri" egli dice: "Hai finito di cercare Provenzano?", dicendogli che "in realtà non hanno alcun interesse alla sua cattura" e "ammonendolo" sul fatto che "tale collaborazione avrebbe potuto costargli la vita". Gli dice: "Se non c'ero io tu eri un uomo morto".