Mafia: processo trattativa, iniziata deposizione pm Dna Principato

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Palermo, 3 mag. (Adnkronos) – E' iniziata, davanti alla Corte d'assise d'appello di Palermo, la deposizione dell'ex procuratore aggiunto di Palermo Teresa Principato, oggi sostituto alla Dna, nel processo d'appello sulla trattativa tra Stato e mafia. Il magistrato depone come teste, come deciso nella scorsa udienza dal presidente della Corte di assise di appello di Palermo, Angelo Pellino, a latere Vittorio Anania, accogliendo la richiesta della difesa del generale Mario Mori. Sarà ascoltato anche il colonnello Michele Sini, che da comandante del Ros arrestò nel novembre 1998 Giovanni Napoli. Una indagine coordinata proprio dall'ex aggiunto Principato. Napoli è un veterinario, arrestato per essere stato un referente mafioso di Mezzojuso e soprattutto per aver dato sostegno logistico a Bernardo Provenzano. Una vicenda che si inquadra nel discorso della mancata cattura di quest'ultimo.

A Napoli, durante l'arresto, venne sequestrato diverso materiale, tra cui 3 telefonini, un rilevatore di microspie, floppy disk e, successivamente, anche un computer. E in base agli elementi raccolti dalla Procura generale è emerso che proprio telefoni e rilevatore di microspie furono restituiti nei giorni successivi. Di questa vicenda hanno nel corso del processo i due sottufficiali Pasquale Gigliotti e Sebastiano Serra, chiamati a testimoniare dai sostituti Pg Giuseppe Fici e Sergio Barbiera.