Mafia in provincia Palermo, arrestato boss di Belmonte Mezzagno

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Palermo, 15 gen. (askanews) - Su ordine della Direzione distrettuale antimafia di Palermo, i carabinieri hanno fermato due persone ritenute responsabili di associazione mafiosa. Contemporaneamente i militari hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Palermo, nei confronti di altre 2 persone, già sottoposte agli arresti domiciliari, ritenute responsabili di estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Le indagini documentano gli assetti e le dinamiche criminali della famiglia mafiosa di Belmonte Mezzagno all'indomani dell'Operazione Cupola 2.0 (4 dicembre 2018), a seguito della quale erano stati arrestati, tra gli altri, gli uomini d'onore al vertice del mandamento mafioso di Misilmeri - Belmonte Mezzagno.

Immediatamente dopo l'operazione, a Belmonte Mezzagno, sono state registrate fibrillazioni che, nel corso del 2019, sfociavano in diversi fatti di sangue: l'omicidio di un pregiudicato, Vincenzo Greco; e di un commercialista freddato dopo essere uscito di casa a bordo della propria auto; il ferimento di un imprenditore. E' evidente che l'arresto e la successiva decisione di collaborare con la giustizia di Filippo Bisconti, boss del mandamento, avessero provocato delle forti ripercussioni.

(segue)